|
|

|
Venuto al mondo nel 1962, in una situazione di grave pericolo, mentre gli uomini e le donne della sua etnia, distintasi nella guerra contro l’occupante, erano costretti ad abbandonare i propri villaggi sotto la minaccia dei continui attacchi dell’aviazione francese, aveva già rischiato di morire prima della nascita per i continui spostamenti notturni a cui aveva dovuto sottoporsi sua madre, percorrendo a piedi un centinaio di chilometri, in condizioni di assoluta precarietà. Ultimo nato di una famiglia poligamica nella quale, per decisione paterna, solo il primo maschio di ogni moglie avrebbe potuto andare a scuola, avrebbe conosciuto per la prima volta suo padre quando, in età ormai giovanile, ne fece ricerca, constatandone la completa dimenticanza
|

|